Saranno interrogati oggi i 12 giovani arrestati nel corso degli scontri avvenuti a Roma sabato durante la manifestazione degli Indignati. Il gip Elvira Tamburelli ascolterà i fermati per i quali la procura ha chiesto la convalida e l'emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per l'accusa di resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale.
Per quanto riguarda Fabrizio Filippi, il ragazzo di 24 anni, che è stato fermato dalla polizia perché riconosciuto da una fotografia nell'atto di lanciare un estintore, il fascicolo è stato affidato dal procuratore aggiunto Pietro Saviotti al pubblico ministero Francesco Minisci.
Fabrizio Filippi, "Er Pelliccia": questi il nome e il soprannome del 24enne originario di
Viterbo e arrestato a Roma in seguito alle violenze del 15 ottobre in piazza San Giovanni. Fabrizio Filippi è il ragazzo biondino ritratto in una delle foto simbolo degli scontri, intento a lanciare un estintore. Sul web era partita la caccia alla sua identità, trovata in breve tempo
A Roma, sabato scorso, c’erano le frange marxiste leniniste che offrono sostegno ai gruppi anarchici, elementi dei centri sociali "Gramigna" di Padova, "Askatasuna" di Torino, "Acrobax" di Roma, i Carc, i Corsari di Milano, gli skinhead del "Red and anarchist skinhead" e frange ultras calcistiche riconducibili ai Fedayn romanisti. Nella sua informativa al Senato sugli scontri di sabato scorso a Roma, il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha spiegato chiaramente che "la nuova emergenza dell'ordine pubblico ha la sua fonte principale nell'area anarchica, diffusa in Italia e in altre parti d’Europa".




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